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esploso

L’occasione per progettare il complesso scolastico di Sirolo (asilo e scuola materna) diviene stimolo per riflettere sul rapporto che l’architettura contemporanea instaura con il contesto in cui si situa, soprattutto nel momento in cui si interviene in piccole cittadine in cui il tessuto urbano è prevalentemente residenziale. Rispettando l’anima del luogo si è deciso di sviluppare un modello che, seppur partendo da una sagoma unica e compatta, privilegiasse la scomposizione in ambienti indipendenti. Piccoli blocchi elementari che mantenessero la scala del tessuto circostante. In questo modo le aule, reciprocamente slittate creano dei vuoti; giardini e spazi all’aperto che entrano in forte relazione con l’interno.
Lo spazio interno è inoltre diviso in modo da creare uno spazio centrale distributivo che diventa allo stesso tempo uno spazio di gioco e condivisione. Un’aula diffusa che possa allo stesso tempo essere attraversata annullando in questo modo la netta divisione tra spazi di distribuzione e servizi e spazi didattici.Altro importante elemento che caratterizza
il progetto è la presenza di volumetrie elementari che nascono e si muovono lavorando su un impianto rigoroso.
Anche i tetti, perfetti prismi piramidali, non sono più semplici elementi architettonici di coronamento ma diventano piuttosto elementi di una composizione ludica; volumi appoggiati sui parallelepipedi che compongono le aule amplificandone l’altezza.

The occasion to design the Sirolo school complex (nuersery school and kindergarten) becomes an incentive to reflect on the relationship that contemporary architecture establishes with the context in which it is situated, especially when it is involved in small towns where the fabric urban is mainly residential.
Respecting the soul of the place it was decided to develop a model that, although starting from a unique and compact shape, privilege the decomposition into independent environments. Small elementary blocks that maintain the scale of the surrounding tissue. In this way the classrooms, mutually slipped, create empitness; gardens and outdoor spaces that come into strong relationship with the interior. The interior space is also divided so as to create a central distributive space that becomes at the same time a space of play and sharing. A widespread classroom that can at the same time be crossed, thus nullifying the clear division between distribution spaces and services and educational spaces. Another important element that characterizes the project is the presence of elementary volumes that are born and move by working on a rigorous system. Even the roofs, perfect pyramidal prisms, are no longer simple crowning architectural elements but rather become elements of a playful composition; volumes resting on the parallelepipeds that make up the classrooms amplifying their height.

 

anno di progettazione – year of design 2018
luogo – place Sirolo An
progetto – project arch. Simone Subissati
collaboratori – collaborators arch. Alice Cerigioni